Carissimi siamo lieti di informarvi che abbiamo accompagnato il team mondiale, Tony & Cathy Witczak e Fr. Emile Frische, durante gli incontri del 14 ottobre a Roma dal Cardinale Ennio ANTONELLI Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia e del 17 ottobre dal Cardinale Stanisław RYLKO, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici. E' dal 2008 che i responsabili mondiali di Worldwide Marriage Encounter fanno visita al Pontificio Consiglio per la Famiglia e per i Laici con l'intento di far conoscere la nostra realtà ed il nostro impegno per le coppie di sposi, per i preti e per la famiglia. I cardinali ANTONELLI e RYLKO hanno prestato molta attenzione a quanto esponeva il team mondiale ed anche ai nostri interventi sulla realtà italiana. Hanno spesso rivolto domande per approfondire e per comprendere meglio quanto veniva riferito. Il cardinale RYLKO in particolare ha guardato con molta attenzione il documento offertogli dal team mondiale riportante le finalità, i dati ed i numeri del nostro movimento in tutto il mondo, constatando che l'Italia è una delle nazioni con il maggior numero di presenze. Il team mondiale ha poi espresso al cardinale RYLKO la volontà di Worldwide Marriage Encounter di essere riconosciuta dalla Sante Sede quale Associazione Internazionale di Fedeli con la nostra denominazione specifica. Per questo scopo è stato richiesto, tra l'altro, che venga presentato uno Statuto che rappresenti un unico e valido documento, una piattaforma unica, per tutte le nazioni del mondo che fanno parte di Worldwide Marriage Encounter. Il cardinale RYLKO si è mostrato gradevolmente stupito quando abbiamo riferito che l'Italia ha già uno Statuto approvato dalla CEI e ne ha sottolineato l'importanza al fine di agevolare l'andamento burocratico del riconoscimento richiesto. Abbiamo quindi consegnato copia del nostro Statuto al team mondiale che prontamente lo ha inserito tra i suoi documenti. Infine, cosa certamente non trascurabile, il cardinale ANTONELLI ha promesso di far visita, per porgere un saluto, ai membri del Consiglio Mondiale che si svolgerà a Roma dal 14 al 21 gennaio 2012. Carissimi quanto vi abbiamo sopra riportato ci ha riempito di gioia e ci rende sempre più appartenenti ad un grande realtà che accoglie ed avvolge gli sposi e i preti di buona volontà di tutto il mondo. Vogliamo infine ringraziare Mauro e Silvana Zambonelli che in questi incontri ci hanno sostenuti nei dialoghi in lingua inglese ed ancora padre Valentino prezioso ed attento consigliere. Vi vogliamo bene
Maria, Roberto e don Giuseppe
(da www.famigliacristiana.it del 30/10/2010 - Alberto Chiara)
Vivono momenti difficili, come tutte le coppie, ma riescono a superarli. Con dialogo, cura dei sentimenti e preghiera. Gli sposi di "Incontro Matrimoniale" si ritrovano a Torino.
La Provvidenza ha voluto che si siano ritrovate a
Torino proprio il giorno in cui il Papa, a Roma, ha
caldamente invitato tutti a non adattarsi «a un amore
ridotto a merce di scambio, da consumare senza rispetto per
sé e per gli altri». Oltre 200 coppie di sposi
provenienti da 14 Paesi e appartenenti al movimento
internazionale di ispirazione cattolica Incontro
Matrimoniale si sono ritrovate in uno dei luoghi simbolo
della profezia, l'ex Arsenale militare che il Sermig di
Ernesto Olivero ha trasformato da fabbrica di cannoni in
laboratorio di pace e solidarietà. Lì hanno riflettuto
sul come vivere l'amore tenero e fedele tra coniugi, lì
hanno pregato (il vescovo ausiliare di Torino, monsignor
Guido Fiandino ha presieduto la concelebrazione
eucaristica), lì hanno vissuto momenti conviviali
nell'ambito del Consiglio Europeo di Incontro Matrimoniale.
Il Consiglio Episcopale della CEI nella seduta del 21-24 settembre 2009 ha approvato lo Statuto dell'Associazione Incontro Matrimoniale. Incontro Matrimoniale festeggia i suoi trentanni di presenza in Italia sono passati 40 anni da quando..... Welcome to the 2008 Worldwide Marriage Encounter ROMA. Una coppia di sposi che ha vissuto l’esperienza di “incontro matrimoniale”, mentre nel 2006 era a Roma, ha pensato ad una bella iniziativa che ha avuto come oggetto l’allora presidente Carlo Azelio Ciampi e la signora Franca. Sarebbe magnifico far avere questo libretto anche a loro!”.......
così avevano sospirato vedendo ancora una volta il Presidente della Repubblica con accanto la signora Franca. Riportiamo uno stralcio del messaggio inviato da Giovanni Paolo II a mons. Francis J. Dunn, vescovo ausiliario di Dubuque, moderatore del Worldwide Marriage Encounter (Incontro matrimoniale internazionale) che ha organizzato a Tampa in Florida dal 18 al 20 luglio 1986, un convegno nazionale. “Sono veramente felice di avere la possibilità di inviare i miei saluti a tutti coloro che partecipano negli Stati Uniti al Congresso nazionale del Worldwide Marriage Enconunter …. Apprezzo quanto ha fatto Incontro matrimoniale negli ultimi anni insieme ad altri movimenti apostolici, per infondere nelle coppie sposate una visione autenticamente cristiana della loro vocazione al matrimonio ed alla vita familiare. E’ particolarmente importante, quando si parla alle coppie sposate ed in particolare ai giovani, ricordare loro che la loro vocazione deve dare espressione concreta all’esigenza di verità della vita di tutti i giorni……Cercatela questa verità là dove essa si trova realmente! Se c’è bisogno, siate decisi ad andare contro la corrente delle opinioni che circolano e degli slogans propagandistici! Non abbiate paura dell’amore che pone precise esigenze all’uomo……
Accanto a decine di coppie italiane, c'erano coppie giunte
da Austria, Belgio (sia quello fiammingo che quello
vallone), Croazia, Inghilterra, Francia, Germania, Ungheria,
Irlanda, Olanda e Spagna. I lavori sono stati
guidati dai responsabili europei, il team olandese formato
dai coniugi Lian e Ben Leliefeld di Heemstede e da don Kees
Maas di Teteringen.
Incontro Matrimoniale è nato in Spagna, per
iniziativa di Jaime e Mercedes Ferrer, negli anni Cinquanta.
Aiutati da padre Gabriel Calvo, intuirono l’importanza di
coinvolgere altre coppie in un’esperienza di dialogo e di
ascolto che rafforzasse il rapporto tra marito e moglie alla
luce dei valori cristiani. Nel periodo del Concilio Vaticano
II portarono la loro testimonianza in America Latina e in
Messico. Negli Stati Uniti d'America conquistarono la
fiducia del gesuita Chuck Gallagher. Il religioso, docente
in una scuola di Long Island, trasformò quelle suggestioni
in un progetto: e lo diffuse rapidamente attraverso lo
schema sempre più collaudato di un coinvolgente week-end
proposto da sposi a sposi che desiderino rendere più
consapevole la loro decisione di amare e il sacramento che
hanno ricevuto.
Da qui inizia il cammino in Incontro Matrimoniale. In un
fine-settimana viene proposto uno stile di vita basato sul
dialogo autentico che presuppone ascolto, rispetto, capacità
di chiedere e accordare perdono (e che, dunque, va ben oltre
quelle quattro battute scambiate al volo su chi porta i
figli a scuola o su chi va a fare la spesa),
sulla consapevolezza che i sentimenti (guardati con sospetto
nella cultura occidentale) sono invece importanti e vanno
reciprocamente riconosciuti, sulla cura dei dettagli (dal
come ci si veste al come si apparecchia la tavola, nulla è
senza valore). Ogni aspetto della vita matrimoniale viene
affrontato, intesa sessuale inclusa. I momenti di
difficoltà, se non di vera e propria crisi, sono ovviamente
tenuti ben presente (molto contano le testimonianze
personali delle coppie-guida), nella ragionevole certezza -
suffragata dall'esperienza ormai pluridecennale delle coppie
del movimento - che tutto quello che si suggerisce
rappresenta un "metodo" in grado di far attraversare il mare
in burrasca evitando rovinosi naufragi. Questo percorso
formativo non esclude, ma anzi include, i sacerdoti.
In Italia Incontro Matrimoniale ha cominciato a diffondersi a
partire dal 1978. Oggi il movimento è presente in tutti i
continenti e in circa 90 Paesi, coinvolgendo nel suo
itinerario formativo oltre un milione di coppie e circa
cinquemila consacrati.Incontro Matrimoniale viene declinato nel mondo anche in varie forme presso
le comunità cristiane protestanti: soltanto negli Stati
Uniti ve ne sono una quindicina, tra battisti, metodisti e
luterani. Nel settembre 2009, la Conferenza episcopale
italiana (Cei) ha approvato lo Statuto dell’associazione
privata di fedeli denominata Incontro Matrimoniale,
impegnata a tutti gli effetti nelle chiese locali nel campo
della pastorale familiare. Analogo riconoscimento è stato
fatto dalla Conferenza episcopale spagnola.
Dal 2008 i responsabili nazionali di Incontro Matrimoniale sono piemontesi di Gassino (Torino). I coniugi Raineri (Felice, 54 anni, medico urologo, e Paola, 51 anni, psicologa e insegnante; 3 figli), condividono la responsabilità del team con il sacerdote della diocesi di Milano, don Francesco Vitari. «Il Consiglio europeo di Incontro Matrimoniale a Torino», spiegano i coniugi Raineri, «è un’occasione importante per testimoniare anche il nostro
convinto impegno civico a favore della famiglia in Italia. In un periodo in cui assistiamo a un progressivo sgretolamento dei rapporti, irrobustire la relazione di coppia dandole un senso costituisce un piccolo ma significativo contributo a mantenere solide le fondamenta della nostra società».
La CEI approva lo statuto di Incontro Matrimoniale
Incontro Matrimoniale festeggia i suoi trentanni di presenza in Italia
Quarantennale nel Mondo
International Convention Website!
One World, One Family, 40 Years
June 27-29, 2008
Ontario Convention Center
Ontario, California
Segretariato Mondiale in Italia
A Roma coppie da tutto il mondo
Da oggi al 24 gennaio 2008 si svolge a Roma, presso la casa delle suore Francescane Angeline di via Villa Troili, l’incontro del segretariato mondiale di
Vi parteciperanno i responsabili del movimento David e Bronny Lea e Fr. John Rate unitamente ad otto team, costituiti da una coppia e da un sacerdote, rappresentanti di oltre un milione di coppie e oltre 5000 consacrati e sacerdoti dei vari continenti del mondo: Australia, Nuova Zelanda, Camerun, Corea del Sud, India, Canada, Francia, Spagna, Colombia, Usa.
L’appuntamento, volutamente organizzato in coincidenza con la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, prevede momenti di preghiera, formazione e socializzazione.
(Avvenire del 18 gennaio 2008)

Presidente della Repubblica
L’immagine di questa coppia così unita e presente in tutte le circostanze della storia italiana, nei momenti solenni, tristi o gioiosi ha toccato sempre il loro cuore.
L’occasione capitò quando erano a Roma per un fine settimana ed il fatidico libretto che spiega l’esperienza di Incontro Matrimoniale, era nella valigia. Qualcuno sussurrò loro che poteva esserci la possibilità di farglielo avere. In fretta fu scritta una dedica che veniva spontaneamente dal cuore ed esprimeva l’ammirazione che loro due, Carlo Azelio e Franca, suscitavano quando insieme entravano nelle case degli italiani, testimoniando che ogni situazione può essere vissuta insieme in coppia.
Una settimana dopo arrivò una lettera con il timbro Roma Quirinale: il messaggio era giunto!

Osservatore Romano 1986
Un tale programma di “spiritualità” ed etica della vita familiare, richiederà un ascetismo quotidiano che abbracci tutti gli aspetti della vita coniugale. L’esortazione dell’apostolo Paolo a vigilare attentamente sulla vostra condotta ed aprofittare del tempo presente (Ef. 5, 15-16) ha una importanza immediata per i cristiani oggi.
Spero che il Worldwide Marriage Encounter assista le coppie sposate affinchè rispondano con sempre maggiore fedeltà e generosità a questo richiamo evangelico attraverso le vostre riflessioni, i colloqui, gli studi…..
Assicuro a tutti voi le mie preghiere.
Giovanni Paolo II