Chi siamo

Il simbolo di Incontro Matrimoniale si presenta come un cuore che sovrasta due anelli nuziali incrociati, con all’interno il simbolo della croce. Sotto è riportata la frase di Gesù: “…come io ho amato voi”.

Il Carisma con cui Incontro Matrimoniale ispira la sua proposta è “la promozione della relazione d’amore tra gli sposi, tra i preti e i religiosi con la propria comunità, rivalutando il proprio sacramento”. Parliamo del matrimonio, dunque, e dell’ordine. L’esperienza iniziale è un fine settimana, dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, dove – con l’aiuto di un gruppo animatore (tre coppie guida e un sacerdote) che si alterna a donare brevi testimonianze di vita – i partecipanti vengono aiutati a riscoprire il valore della relazione.

A partire da questo iniziale fine settimana gli sposi possono conoscere e sperimentare i quattro aspetti del carisma di IM:

  • Si sentono accolti, amati, rispettati e considerati importanti per ciò che sono.
  • Sono chiamati a impegnarsi in un cammino di conversione verso se stessi, verso il coniuge e verso gli altri.
  • Possono entrare in contatto con il loro sogno di vita e scoprire che questo è anche il sogno che Dio ha su di loro.
  • Prendono consapevolezza di quale importanza hanno gli uni per gli altri.

Complicato? No, può essere semplice. Come l’uovo di Colombo. Basta saperlo (e provare).

La missione di Incontro Matrimoniale è vivere e far vivere a quanti più sposi, preti e religiosi questa esperienza. Come? Grazie a quattro “pilastri”:

  • il primo è appunto l’esperienza iniziale del fine settimana;
  • il secondo sono i Team di coppie e prete che, donando le loro condivisioni di vita, rendono possibile vivere questa esperienza.
  • il terzo è la strutturazione della comunità nel territorio;
  • il quarto è la comunità, che permette a coppie e preti, che desiderano mantenere vivo l’entusiasmo dell’esperienza iniziale, di proseguire nel cammino di conversione alla relazione insieme ad altri