Che cosa facciamo

Incontro Matrimoniale si propone di aiutare le coppie di sposi a rinnovare e ad approfondire la relazione d’amore che li unisce, attraverso un metodo di dialogo che, partendo dalla conoscenza di sé, apre alla condivisione e all’ascolto e porta a una più profonda conoscenza del progetto di Dio. Intende così rivalutare il sacramento del matrimonio nella prospettiva della reciprocità tra le vocazioni e gli stati di vita, per promuovere la consapevolezza del valore del matrimonio e della famiglia nella società, come risposta alle aspirazioni più profonde della persona umana.

Possono essere membri di IM anche i sacerdoti e i consacrati/e: essi, potendo realizzare con gli sposi un ulteriore percorso di formazione e di spiritualità, trovano nella condivisione e nel dialogo con loro un aiuto per vivere la propria specifica vocazione.
Ne risulta una spiritualità semplice e profonda, che non richiede particolari pratiche religiose o preghiere elaborate, ma che consiste nel valorizzare la vita di ogni giorno, nel guardare più all’essere che al fare, più alla relazione d’amore che all’efficienza.

Dando la priorità alla propria relazione d’amore, possiamo raggiungere un certo equilibrio di vita, nella coppia per gli sposi e nella comunità per i preti. Conseguentemente anche tutte le altre relazioni ne risulteranno avvantaggiate. Soprattutto ne saranno avvantaggiati i figli che troveranno nell’amore più forte dei loro genitori sicurezza e testimonianza autorevoli (non autoritarie) di cui oggi hanno bisogno come il pane.

Questa “spiritualità di relazione” aiuta anche i preti a vivere meglio i loro rapporti con i confratelli e le persone con cui collaborano: anche per loro è importante dare il giusto peso al bisogno di vivere nell’amore e nella stima degli altri. Sarà così più facile riconoscere Dio nel vicino e nel lontano, avere rapporti più sereni, profondi e fruttuosi. Vivere questa spiritualità è possibile grazie all’aiuto di altre coppie e preti che insieme si impegnano a percorrere questa strada.

Complicato? No, semplice e affascinante. Come l’uovo di Colombo. Provate l’esperienza del We: metteteci e mettetevi alla prova.